Abbiamo eseguito per alcuni giorni i classici test per vedere come si comportava la tastiera EPOMAKER RT85. Vediamo nel dettaglio le nostre impressioni.
Ergonomia
La EPOMAKER RT85 con il suo formato del 75% quindi molto vicino ad una tastiera tenkeyless pura rimane funzionale con tutti i tasti di maggior utilizzo, in particolar modo i tasti funzioni che in utilizzi office/desktop ma anche svariati giochi risultano molto comodi rispetto a dover ogni qualvolta passare per le scorciatoie di tasti. Dunque proprio questo è un vantaggio che la EPOMAKER RT85 porta con se e che rende l’utilizzo funzionale su più fronti. Certo, manca il tastierino numerico ma conosco persone che anche con la sola fila di tasti numerici riesce a creare e modificare file di calcolo.
I tasti in PBT Double Shot e il feeling reattivo dato dagli switch meccanici EPOMAKER Creamy Jade creano un prodotto valido che può essere sfruttato in più utilizzi grazie anche alla triplice connettività che assicura agevolmente l’utilizzo con PC, tablet e altri dispositivi.
Il display LCD riportando i dati di sistema è un piccolo plus che si estende anche all’aspetto estetico se lo sfruttiamo per riprodurre GIF che ci accompagnano per tutta la giornata di utilizzo.
Game

Per le prove in game abbiamo aggiornato i titoli e ci siamo soffermati su un unico titolo che è il nuovissimo Call Of Duty Black Ops 7. Ringraziamo infinitamente e come sempre Activision per la disponibilità dimostrata nel supportarci e fornirci il gioco completo.
In gioco la EPOMAKER RT85 non ha evidenziato alcun problema. Reattività e feedback immediato grazie agli switch meccanici lineari EPOMAKER Creamy Jade. Qualche errore di digitazione è stato commesso ma questo perché era da diversi anni che personalmente non digitavo nuovamente su una tastiera in formato Tenkeyless dove la disposizione dei tasti seppur classica è comunque leggermente più ‘’larga’’.
Per il resto i tasti dedicati aiutano e mi hanno aiutato in molte situazioni dove prima avevo ormai imparato a sopperirle tramite le classiche scorciatoie di tasti. Un aiuto che spesso viene sottovalutato, in primis da me, soprattutto se fate un buon numero di utilizzi in gioco.
Il display è un piccolo extra gradito a differenza del joystick che non ha alcuna utilità in gioco.
Autonomia
La EPOMAKER RT85 per venire in contro ai più tasti da illuminare, ai molteplici utilizzi possibili e al display porta con se sotto lo chassis una batteria da ben 8000 mAh. Una batteria che riesce ad arrivare ad oltre 300 ore con l’illuminazione spento e ad una media di 230 ore con una gestione ottimizzata dell’illuminazione. 24 invece sono le ore nel caso in cui volessimo avere l’illuminazione perennemente attiva sacrificando l’autonomia a favore dell’estetica soprattutto su postazioni buie di sera.
L’autonomia non è dunque un problema effettivo per la EPOMAKER RT85 che garantisce all’utente finale un’adeguata flessibilità di utilizzo.